Come pescare i persici in verticale con le esche in silicone

come pescare i persici in verticale

Dopo un post pubblicato recentemente e diverse foto di alcuni persici di taglia, oserei dire, importante; molti di voi mi hanno chiesto consigli su come pescare i persici in verticale.

Iniziamo subito col dire che, per la pesca in verticale abbiamo bisogno di un natate (sia esso barca, tender, bella boat, ecc…). Dobbiamo essere in acqua per poter pescare in verticale.

La cosa importante è conoscere il luogo di pesca. Possiamo usare diversi metodi per avere una idea il più accurata possibile del nostro fondale e sono: utilizzo dell’ecoscandaglio (il più facile e più costoso) e il plumbing (meno costoso, più laborioso). Il Plumbing è una tecnica utilizzata nel Carpfishing per sondare il fondale e avere una idea della profondità quando non si ha la possibilità di pescare da natante ma solo a piede asciutto.

Io utilizzo il primo metodo (l’ecoscandaglio). Attraverso l’eco sono in grado di cercare tutte quelle zone che definiremo “calde”…gli “Hot Spot”. Bisogna cercare variazioni di fondale significative (salti di 2, 3metri o più), secche o buche. Queste sono le zone sicuramente da battere e poi ovviamente gli ostacoli, mai trascurarli.

Una volta trovate queste zone dedichiamoci del tempo, battiamole (anche in più giorni), pescando con diverse tecniche. Ogni lago ha la sua…ci sono posti in cui i persici reagiscono bene e subito con la classica testina piombata mentre in altri no…ed è stato proprio il mio caso, in una delle ultime sessioni che ho fatto, dove i persici hanno risposto in maniera ottima su innesco di tipo “Carolina”.

Provate a pescare con la testina piombata in verticale, perpendicolare, sotto la barca…Pescate a drop shot, a Carolina, a Texas. Con qualche accorgimento potete usare tutte queste tecniche nella pesca in verticale.

Tutte queste tecniche prevedono l’utilizzo di esche in silicone. Io uso quasi sempre shad oppure riproduzioni di “vermi”, i famosi worms per pescare a Carolina.

Le mangiate le ho sempre avute sulle secche (importanti), circondate da fondali di 10, 12 metri oppure lungo le discese dei cambi di profondità.

Quando decidete di pescare i persici in verticale, potete effettuare i classici saltelli sul fondale oppure provate a lasciare l’esca radente il fondo senza muoverla e solamente ogni tanto farla saliere e scendere…lasciatela nuotare muovendola il meno possibile sfruttando la deriva.

Anche a Carolina facciamo una piccola variazione…invece di “dragare”, facciamo una sorta di striscio utilizzando i worms. Pause occasionali e poi si riparte. A me ha funzionato alla grande.

Texas e drop…vedete voi…se a Texas potete personalizzare il recupero metre a drop, poco da fare se non aumentare le pause di recupero nelle strike zone.

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