Alla ricerca dei persici BIG

Persici big in vertical

I mesi autunnali sono sempre tra i più graditi per la ricerca dei rossi persici che iniziano la ricerca delle provviste per il periodo invernale. Anche l’inverno è uno dei momenti magici per questi pesci ma sicuramente non è il momento migliore per la ricerca dello spot giusto su cui investire tempo in quanto l’attività del pesce è nettamente ridotta.

Con l’aiuto dell’ecoscandaglio ho iniziato a sondare uno specchio d’acqua in cui ero certo della presenza di grossi esemplari. Ho sondato ogni angolo del lago, per poi dedicarmi alla zona centrale. Con gran sorpresa ho trovato una zona di “basso fondale” di circa 6 metri. Il fondale è duro e libero da vegetazione. Grazie all’eco riesco ad individuare “palle” di pesce staccate dal fondo.

Pescando in verticale sento centinaia di attacchi sull’esca. Tutti micro persici che incuriositi cercano di aggredire ed impossessarsi della mia esca.

A questo punto la scelta dell’esca è molto importante. Ho optato per due tipologia di esce: il classico shad su testa piombata e il Metal jig. Ho scelto grammature modeste perché bisogna arrivare sul fondo in maniera abbastanza rapida e mantenerne il contatto.

Attorno alle nuvole di persici, ho trovato diverse tracce isolate, ed è proprio su queste che ho voluto concentrare l’azione di pesca. I risultati infatti, non sono tardati ad arrivare.

Splendide catture con pesci fino ai 41cm. Non so per voi ma per me sono davvero Big persici e di questi tempi sono davvero contento di averne trovati così belli ed in ottima salute.

Sicuramente in alcune zone del nord e centro Italia, sono pesci abbastanza comuni, ma dalle mie parti…sono una rarità. Doppia felicità per aver trovato questo posto magnifico.

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